Il Professore matto

La storia rosanero a puntate, capitolo 5: girone di ritorno 82-83, La sofferta salvezza

di Prof. Barça RNG / Giuseppe Barcellona

Agg. ai Preferiti / Condividi

Dunque un girone d’andata davvero sofferto per i rosanero,i tanti sospirati sogni di gloria del presidente Parisi non trovavano attuazione in una squadra che viveva di mutevoli lune il proprio campionato,l’infortunio di De Rosa,uno spogliatoio minato da liti interne,una campagna acquisti irrazionale dell’inesperto neo presidente le possibili scusanti.
Zarattoni e Fattori gli acquisti novembrini non servivano alla squadra e furono pressoche’ inutilizzati tant’e’ che col loro arrivo la squadra dopo 2 sconfitte consecutive ebbe un sussulto vincendone tre di fila e tornando all’inseguimento di quel treno promozione che sembrava ormai inarrivabile.
Quindi all’inizio del girone di ritorno i tifosi erano piu’ che mai speranzosi nel vedere il Palermo rimontare posizioni su posizioni e raggiungere magari quel Catania squadra rivelazione del torneo cadetto 82-83.
Si comincio’male purtroppo,con una sconfitta ad Arezzo che bissava quella del girno d’andata col medesimo risultato,1-0,un Palermo annacquato il cui male non si riusciva a comprendere.
Neanche con la modesta Sambenedettese si riusci’ a vincere e furono fischi quel 13 febbraio 1983,un 1-1 che tagliava le gambe anche al piu’ ottimista dei tifosi,le capoliste allungavano il passo addirittura gli etnei fermavano la corazzata Milan a San Siro,un periodo decisamente no ed a poco valse il pareggio 1-1 a Cava de Tirreni,punticini buoni per la salvezza che fino a quel momento non era mai stata seriamente messa in discussione,fini’ nell’occhio del ciclone De Rosa,su cui circolavano insistenti voci di mercato che lo davano partente a fine anno destinazione Napoli,Gianni smenti’ queste illazioni attribuendo alla sfortuna il periodo della formazione rosanero e la risposta la diede sul campo con 2 gol dei suoi al Bologna nel 2-0 casalingo contro i felsinei.
La solita folla di immigrati invade il Sada,stadio del Monza Calcio dove va di scena una classicissima della serie B,una gara peraltro dalla quale ci attendevamo conferme circa la rinascita del bomber De Rosa ed invece si scatenarono i brianzoli rifilando 5 gol a 1 ai malcapitati rosanero,tifosi inviperiti “VERGOGNA” fu il coro del settore ospiti del Sada,come dargli torto?Il Palermo veniva umiliato da un paesino poco fuori Milano,
Significativa la risposta dei ragazzi che si sbarazzarono del Como di misura alla favorita,un successo 1-0 che fu un buon viatico per la trasferta dell’anno,ovvero quella del Cibali in data 20 marzo 1983,si doveva fermare il Catania vendicando lo sgarbo dell’anno prima ma non fu cosi’.Catania-Palermo 2-0 Mastalli (R),e Mosti,l’elefante fa festa,la squadra subisce il contraccolpo psicologico perdendo anche 2-0 a Foggia,la classifica si fa pericolosa,i rosa hanno subito 9 gol nelle ultime tre trasferte,questa volta sul banco degli imputati finisce il libero Venturi,venuto con ottime referenze ma che si rivelo’ un autentico flop.
Settimana tribolata tifosi inviperiti e’ di scena la Lazio alla favorita e fu uno scialbo 0-0 seguito da una sconfitta 3-1 a Reggio Emilia.
Allarme rosso,la serie C e’ dietro l’angolo bisogna far qualcosa,rimangono 9 partite alla fine.
Ottima la risposta sul campo,un perentorio 2-0 al Lecce e tutto sembra passare ma mai pensare questo del Palermo,7 giorni dopo ennesima sconfitta 2-0 a Cremona con il ragazzino Vialli goleador per i blucerchiati,Reggiana,Foggia e Bologna le terzult’ime sono a soli 2 punti,i rosa rischiano grosso.
Domenica 1 maggio 1983 Parisi chiama a raccolta i tifosi per un match ormai decisivo per il mantenimento della categoria ma i tifosi distratti dalla giornata festiva e dalle immancabili leccornie della tradizione palermitana si presentano in 9.000 alla favorita invasa per l’occasione dall’odore della carne arrosto del retrostante parco.
Ma non servi’ a nulla,Palermo-Perugia 0-0 il Foggia e’ a un punto,l’inferno della C si materializza istante dopo istante.
Ancora uno 0-0 casalingo col Milan ormai promosso in serie A,la squadra sembra davvero senza energie,il Foggia pareggia pure lui e tutto resta com’e’ col cuore dei tifosi a palpitare per una serie B da mantenere. Giorni duri per i fan palermitani le cui speranze sono appese ad un filo…della radiolina quando gioca in trasferta e furono lacrime quel 15 maggio 83 quando il Palermo in vantaggio con Zarattoni sembrava ad una svolta positiva in quel di Varese ed invece ad opera di un maldestro autogol dello scarso Violini e di un gol di Auteri lo spauracchio diventa realta’,fortuna volle che anche il Foggia perse a Bergamo e l’esiguo punto di vantaggio sulla quart’ultima venne mantenuto.
La sfida delle sfide,scontro diretto alla Favorita tra Palermo e Pistoiese che ci sopravanza di un punto,una gara che chiama a raccolta il grande pubblico una giornata decisiva con foggia e Reggiana impegnate in casa.
10 minuti e gia’ il Palermo si trova in vantaggio di due reti per i gol di De Rosa ed Odorizzi,il pubblico e’ in festa ma durera’ poco,la Pisoiese alza la testa e reagisce Parlanti su rigore e poi Di Stefano,Favorita gelata una autentica doccia scozzese a tre giornate dalla fine.
Ma la storia la scrivono i grandi uomini e Giampaolo Montesano era tale,raccoglie la palla in fondo al sacco la mette a centrocampo,la scambia con De Rosa dribbla 7 giocatori avversari come se fossero birili e scaraventa in porta facendo impazzire il pubblico rosanero,un gol da leggenda che ancora ogi fa venire i brividi a chi lo ha vissuto,Palermo 3 Pisoiese 2.
Classifica a tre giornate dalla fine Palermo Lecce 32,Pistoiese 31,Bologna,Foggia,Reggiana e Bari 29,il piu’ e’ fatto e la sconfitta di Bergamo 2-0 non compromette nulla,ma arriva il disperato Bari,battendolo siamo salvi.
Alla Favorita si registra il tutto esaurito entusiasmo a go go ma non avevamo fatto i conti con il difensore Venturi ed il portiere Piagnerelli,il primo passa il pallone all’indietro da centrocampo al secondo che proprio in quel momento si era girato per chiedere cosa facessero gli avversari del Palermo,fu un istante,ma un istante fatale ne approfitta Bagnato del Bari e beffa il goffo portiere rosanero che scoppia in lacrime a fine partita.Ci pensera’ il solito Montesano a mettere le cose a posto ma quanta paura quel giorno.
Suicidio rosanero titola “LA GAZZETTA” la Reggiana battendo 4-3 la Cavese condanna i rosa a non perdere a Campobasso nell’ultima di campionato,i supporters rosanero schiumano rabbia!!!
Complice un Campobasso pago della salvezza gia’ ottenuta,un gol di De Stefanis e i concomitanti pareggi di Reggiana e Bologna il Palermo si salva,lo annuncia Antonio Asaro alla radio”Campobasso-Palermo 1-1 per i rosa una salvezza sofferta.
Parisi si rimette al lavoro,si rende conto che questa squadra ha bisogno di un rinnovamento globale e in primis cerca un tecnico davvero all’altezza,individuando in Gianni Di Marzio la persona giusta;il gran rifiuto di Gianni fa indispettire i tifosi tant’e’ che quest’ultimo preferisce guidare in A il Catania che beffa delle beffe vince agli spareggi il campionato di serie B.Ma l’estate incalzava si cala il sipario su uno dei campionati piu’ tribolati della storia del Palermo ma comincia per i tifosi ,come sempre nel periodo estivo ,il tempo dei sogni quasi sempre poi smentiti dalla realta’….

Giuseppe Barcellona per RosaNeroGirls.it

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