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17/02/2013 21:57

Zamparini: " Ho sbagliato ma rivoglio il mio Palermo"

ZAMPARINI:"RIVOGLIO IL PALERMO DI ANNI FA"
"Nel calcio ci sono gli stessi mali che ci sono in Italia: la mancanza di valori, l’interesse che predomina sui valori. Io ho fatto per 20 anni all’interno della Lega Calcio una battaglia perché sono entrano nel calcio non per interesse ma per difendere lo sport e lo sport è bello quando tutti possono concorrere alla stessa maniera. Se uno fa una gara di pugilato tra un peso massimo e un peso piuma la gente non si diverte più. Noi siamo abituati a vedere un campionato fra i pesi massimi e i pesi piuma e lo sopportiamo da anni. Il mondo - conclude dalle parole riprese dalla redazione di Mediagol.it - è fatto così e tutto è stato evidenziato ancora di più negli ultimi anni. In questo momento non c’è più la Lega, in questo momento molti presidenti non ci più ma ci sono molti dirigenti che giustamente fanno solo l’interesse del proprio club. Rivoglio il Palermo di 3-4 anni fa". Lo ha detto il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini.

ZAMPARINI: "Malesani? Meglio non fare previsioni"
A margine dell´intervista concessa alla Rai, il presidente Maurizio Zamparini, ha parlato del suo rapporto con i tanti allenatori gravitati alle sue dipendenze. "Una cinquantina di allenatori esonerati? Sono 25 anni che faccio calcio professionistico, per cui una media di due all’anno ci può stare col mio carattere. Di quale esonero mi sono pentito maggiormente? Un po’ di tutti perché esonerare una persona non è mai bello, è bello assumerla perché è un momento di gioia e l´inizio di un rapporto lavorativo - ha spiegato alla Rai il presidente Zamparini - Ho perso una scommessa con ‘La Zanzara’ 15 giorni fa su Gasperini. Io i miei ex allenatori li vorrei tenere tutti, addirittura li metterei tutti insieme perché con tanti allenatori si può prendere il buono di ognuno e si farebbe un super allenatore. Malesani? Meglio non fare previsioni".




ZAMPARINI: "VICINO A CELLINO,STADIO.."
Intervistato dalla trasmissione sportiva "5 minuti di recupero", il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini ha commentato l´arresto di del collega Cellino. "Io sono molto vicino a Cellino perché faccio l’imprenditore. L’Italia punisce sempre chi fa e premia chi non fa. Io a quel sindaco che gli ha fatto fare lo stadio gli darei 10 e lode perché sicuramente lui non ha subito né corruzione né altre cose. Fare uno stadio non è un intervento che ti arricchisce, anzi, è un intervento pubblico. Uno stadio è un bene pubblico e non è di un privato. Cellino aveva preso delle decisioni, ma la Magistratura si avvale di consulenti che a volte la fanno sbagliare".


ZAMPARINI"SONO COSÌ,NEL BENE E NEL MALE"
Intervistato dalla Rai per la trasmissione di approfondimento sportivo "5 minuti di recupero", il presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha commentato i tanti esoneri della sua lunga carriera. Mediagol.it vi riporta l´intervento integrale del numero uno rosanero. "L’esonero è un momento di tristezza. Sicuramente fa parte un po’ del mio carattere il pretendere un po’ troppo oppure di correggere alcuni errori che faccio per il poco tempo a disposizione nel valutare le cose. Però ai miei tifosi che mi dicono che non posso esonerare qualcuno ho risposto: ‘mi avete preso così, nel bene e nel male mi dovete prendere, Zamparini è questo qua e non è che a 72 anni cambio’. Sono però una persona trasparente, onesta, che lavora e che dice sempre la verità e che ad un certo punto non ha niente da nascondere per cui se faccio qualche errore vi chiederò scusa ma cercherò di rimediare a di fare bene".

ZAMPARINI: "NON VOGLIO ANDARE IN SERIE B"
"Che è successo in così poco tempo al Palermo? Questo è il calcio. Quando le cose vanno bene magari ti preoccupi un po’ di meno e quindi lavori un po’ di meno perché pensi che le cose vadano bene lo stesso. Poi ci sono delle situazioni contingenti - ha spiegato il patron dalle parole riprese da Mediagol.it -: molti giocatori a Palermo non rimangono quando sono di valore molto alto, perché vogliono andare a giocare nel Milan, nell’Inter, nel PSG o nel Chelsea dove guadagnano molto di più ed è successo ai vari Toni, Amauri, Pastore, Cavani, Nocerino". Così il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini alla Rai. "Cosa devono aspettarsi i tifosi per il prossimo futuro? Devono aspettarsi un presidente che sta lavorando come sempre, pur avendo sbagliato qualcosa nel rinnovo e che ci crede. Io penso che non andremo nemmeno in Serie B perché il Palermo non lo meriterebbe per le prestazioni che ha avuto sul campo fino ad oggi. Ma anche se dovessimo andare torneremmo su. Non è una tragedia, abbiamo visto la Sampdoria. Io non voglio andare in serie B perché la tragedia sarebbe prima di tutto economica e non voglio andare in serie B perché voglio che il Palermo ritorni quello che era 3/4 anni fa e ci riusciremo"





 
 
m.c

Fonte: mediagol