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4/04/2018 14:02

Zamparini: “Il Parma stia zitto! Errori gravissimi, da annullamento della partita”

Zamparini rincara la dose. Dopo la risposta stizzita del Parma in un comunicato e la contro-risposta del Palermo sui social, il patron rosanero attacca ancora e intervistato dal Giornale di Sicilia ribadisce le proprie accuse sull’arbitraggio al Tardini: “Il Parma? Le loro sono parole vuote, una reazione fuori dal normale: dovrebbero mettersi la coda tra le gambe e stare zitti”.
 
Intervistato da Benedetto Giardina, Zamparini è un fiume in piena: “La nostra risposta sono i video e le foto che abbiamo pubblicato sui nostri social. In settimana avrei voluto fare qualcosa di propedeutico per far sì che non accadessero certe cose e puntualmente si sono verificate. Questi sono episodi evidenti ed il più eclatante è proprio quello del primo gol: il guardalinee alza la bandierina, l’arbitro alza il braccio prima che tiri Calaiò e poi convalida la rete”.
 
“Questo non è un errore grave, è gravissimo – aggiunge – quasi da chiedere l’annullamento della partita, è un errore tecnico. Il gol annullato a Gagliolo all’andata? Veniva da un episodio irregolare: lì secondo me c’era un fallo. La reazione del Parma? Ne ho subite di di tutti i colori nel calcio, ma mai in Serie B: contro Juve e Milan subivamo la cosidetta sudditanza (che sudditanza non era, perché è saltata fuori Calciopoli), ora sembrano tutte verginelle, mentre lo scorso anno per Pordenone Parma di Lega Pro ho visto una roba scandalosa. In questo mondo quì, dire la verità sembra essere peccato”.
 
Ma su possibili complotti dice: “Il Palermo è una squadra troppo importante, così come il Parma. Qui si parla di istituzioni, non penso a robe del genere. Penso solo che sia stato una caso sfortunato. Ora pensiamo a fare sei punti contro Pescara e Cremonese, poi possiamo anche raggiungere l’Empoli. Perché al Tardini si è vista una sola squadra da Serie A. Ed era il Palermo, non il Parma. Quel che fa più male è stato vedere il contorno di cronisti che non vedeva la verità, il tentativo di nascondere certe cose, che pensava alla posizione regolare di Calaiò senza prendere in coinsiderazione il fuorigioco di Lucarelli. Anche il rigore su Nestorovski era enorme ed è vergognoso che l’arbitro a un metro di distanza abbia lasciato correre. Così si prende in giro la gente”.
 
m.c

Fonte: stadionews