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20/01/2018 21:56

Spezia – Palermo /LE PAGELLE: Jajalo il più lucido. Pomini, che parata

Pareggio giusto e poco spettacolare. Lo Spezia prova ad aggredire il Palermo nei primi minuti, ma per quasi tutta la partita è stato il Palermo ad avere il controllo della gara, rischiando pochissimo contro uno Spezia che aveva vinto le ultime tre gare casalinghe  ma senza cercare la vittoria con la necessaria convinzione per poter avere rimpianti. E’ un pareggio che muove la classifica di entrambe le squadre: il Palermo mantiene il primo posto, lo Spezia resta ai margini della zona play off con la certezza di essere due tra le squadre più in forma del campionato. I rosanero mantengono l’imbattibilità esterna.
 
SPEZIA: Di Gennaro 6; De Col 6, Terzi 6, Giani 6, Lopez 6,5; Maggiore 6, Bolzoni 5,5, Pessina 5,5; Mastinu 6 (dal 25′ s.t. Palladino s.v.); Gilardino 6 (dal 42′ s.t. Marilungo s.v.), Granoche 5.
PALERMO: Pomini 6,5; Dawidowicz 6,5, Struna 6, Bellusci 6,5; Fiordilino 6 (dal 21′ s.t. Moreo 6), Coronado 5, Jajalo 6,5, Chochev 5,5, Aleesami 6,5; Trajkovski 5 (dal 37′ s.t. Murawski s.v.); Nestorovski 5,5 (dal 42′ s.t. La Gumina s.v.).
 
 
Pomini 6,5: Chiamato in causa all’ultimo momento sembra un po’ meno sicuro e sereno del solito. Nel primo tempo è incerto su una palla che spiove dalle sue parti e lo salva Dawidowicz. Poi però sale in cattedra con una gran parata su Gilardino che salva il risultato. Non deve fare grande lavoro: come spesso capita, difesa e centrocampo fanno grande filtro.
 
Dawidowicz 6,5: Ci mette dieci minuti a prendere confidenza con il suo nuovo ruolo di terzino destro. Sono i minuti in cui il Palermo soffre di più. Poi il polacco cresce in sicurezza e si rende molto utile in più occasioni.
Struna 6: Più vulnerabile di altre volte, specialmente sulle palle alte. Raggiunge la sufficienza con un po’ di difficoltà, deve probabilmente trovare le misure del nuovo assetto difensivo senza Cionek.
Bellusci 6,5: Nel clima di battaglia si trova sempre a suo agio, tampona su molte palle vaganti e sembra abbastanza tonico sul piano fisico.
Fiordilino 6: Fosse un esterno di ruolo diremmo senza infamia e senza lode. Siccome è un giovane centrocampista, prestato per emergenza al ruolo di esterno, non resta che apprezzare la sua disponibilità e il suo ordine tattico. Tutto sommato positivo.
(dal 22′ s.t. Moreo 6): Ha voglia e si vede ma è difficile giudicare la sua prestazione in una partita così bloccata. Combatte, si sbatte, sgomita e corre: è già un bel segnale…
Coronado 5: Quasi mai in partita, non salta l’uomo, non illumina. Sfiora il gol nella ripresa con una conclusione rasoterra su una palla vagante. La cosa più bella della giornata – sotto il profilo tecnico – è il suo cambio di gioco da destra a sinistra per Aleesami con un calcio al volo. Deve ritrovare il ritmo dei giorni migliori.
Jajalo 6,5: Il più lucido del centrocampo del Palermo. Sa sempre cosa fare quando ha la palla tra i piedi, stavolta fa quasi il regista senza rinunciare alla sua vocazione di grande recuperatore di palloni. Se il Palermo subisce pochissimo è anche per merito suo.
Chochev 5,5: Un vistoso passo indietro, come se non fosse al meglio della condizione fisica. Quasi si nasconde, gioca pochi palloni e non lascia traccia.
Aleesami 6,5: I cross migliori della partita sono i suoi, tesi e ad altezza giusta. Aleesami sembra in fiducia e conferma di avere migliorato di molto la lettura tattica della gara, trovando equilibrio tra la fase difensiva e quella offensiva.
Trajkovski 5: E’ tornato abulico e a tratti indisponente. Non è la sua giornata, poca intesa con Nestorovski, poca genialità negli ultimi venti metri, un solo tiro in porta inoffensivo. Tedino lo relega sulla fascia destra nell’ultimo quarto di gara, poi lo tira fuori dal campo.
(dal 37′ s.t. Murawski) s.v.
Nestorovski 5,5: Sfiora in rovesciata un gol da leggenda. Detto questo c’è poco altro nella sua partita, peraltro non facile, con scarsa assistenza da parte della squadra e scarsa vena da parte sua.
(dal 42′ s.t. La Gumina s.v.)
 
m.c

Fonte: stadionews