News

news

2/12/2017 20:55

Palermo – Venezia, le pagelle: Jajalo benino, Trajkovski il peggiore

Manca Nestorovski e si vede. Il potenziale offensivo del Palermo è prossimo allo zero e il Venezia, migliore difesa del torneo, gioca una comoda partita di contenimento che diventa un po’ affannosa solo nel finale quando deve giocare in dieci. Ma il pareggio è complessivamente il risultato più giusto, la netta supremazia del Palermo nel possesso palla non è stata supportata da reale pericolosità offensiva ma solo da generosità atletica. Il Palermo si consola con il primo posto (in attesa del Bari) ma con la certezza che serve qualcosa dal mercato di gennaio.
 
 
LA CRONACA DEL MATCH
 
PALERMO: Posavec 6; Dawidowicz 6, Struna 6, Szyminski 6; Rispoli 5,5, Gnahoré 5,5 (dal 24′ s.t. La Gumina s.v.), Jajalo 6,5, Murawski 6, Aleesami 5,5 (dal 40′ s.t. Embalo s.v.); Coronado 6,5; Trajkovski 5.
VENEZIA: Audero 7; Domizzi 5, Modolo s.v. (dal 24′ p.t. Bruscagin 6), Andelkovic 6,5; Del Grosso 5,5, Pinato 6,5, Bentivoglio 6, Falzerano 6 (dal 1′ s.t. Signori 6), Zampano 6; Geijo 5,5, Moreo 5,5 (dal 33′ s.t. Zigoni s.v.).
 
Posavec: Poco impegnato, qualche dubbio su un’uscita bassa nel primo tempo che comunque serve a “sporcare” la giocata dell’attaccante avversario. A sei minuti dalla fine compie una difficile parata su un tiro di Pinato deviato da Rispoli.
Dawidowicz: Per essere uno che rientra in campo dopo un mese di assenza non è andata male. Il polacco pensa solo alla sua zona di competenza, la presidia bene e si guadagna il gettone partita.
Struna: Guida una difesa sostanzialmente nuova e non va male anche perché il Venezia attacca di rado. Dovrebbe avere più autorevolezza nel chiamare le posizioni dei compagni sulle palle alte. Se nel primo tempo Modolo avesse segnato di testa anche lui avrebbe avuto la sua parte di responsabilità.
Szyminski: Più o meno possiamo dire per lui le stesse cose del connazionale: compitino e niente più. D’altro canto, se il Palermo non prende gol, va bene così. E la sua personalità aumenta.
Rispoli: Sembra avere meno benzina da consumare. Discese sulla fascia se ne contano davvero poche e mai devastanti come in passato: d’altro canto, se anche arrivasse sul fondo per chi dovrebbe crossare?
Gnahoré: Ha la solidità che gli deriva da un fisico sontuoso, ma per un tempo non va oltre il compitino. Nella ripresa, forse indottrinato da Tedino, cerca la strada per la conclusione da lontano ed è un po’ più pericoloso.
 
(dal 24′ s.t. La Gumina) s.v.: Per la verità non ricordiamo che abbia toccato la palla. Ma non ha particolari responsabilità, la gara era proprio “bloccata”.
Jajalo: Un’altra prestazione positiva, ma senza esagerare. Però va ricordato che gioca con un piede malconcio, in un centrocampo malconcio di una squadra malconcia. E non sfigura. Se quel tiro a inizio di ripresa fosse stato gol sarebbe stata una grande partita.
Murawski: E’ vivace ma anche confusionario, grande quantità e un po’ meno qualità. Becca un’ammonizione nel primo tempo che lo farà squalificare.
Aleesami: Più vivace, nel primo tempo,rispetto al suo omologo sull’altra fascia, piano piano sta ritrovando la forma migliore: anche per lui però la stessa domanda, a chi dovrebbe fornire i suoi cross? Nella ripresa però non riesce a costruire niente di positivo e la sua sostituzione è quasi tardiva.
(dal 40′ s.t. Embalo) s.v.: Cinque minuti ma almeno va al tiro con pericolosità proprio allo scadere
Coronado: E’ tornato in una condizione atletica eccellente e difatti gioca molti palloni, prova anche la conclusione dalla distanza. Sembra quasi che senta la responsabilità dell’assenza in attacco di una vera prima punta e in apertura di ripresa per poco non sblocca il risultato. Resta da chiedersi, perchè parte da così lontano?
Trajkovski: Mancando Nestorovski, Tedino dà a lui la responsabilità di prima punta, forse l’ultima chance prima del mercato di gennaio. Trajkovski va alla conclusione soltanto da fuori area, non è certo una prima punta e la palla, oltre la linea dell’area, non la vede mai. E non ci prova mai. Il “liscio” al 95esimo è lo specchio della partita.
 
m.c

Fonte: stadionews