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20/11/2017 22:57

Palermo-Cittadella, le pagelle: rosanero inguardabili, solo bocciature

Il vero fallimento del Palermo, per ora, è in campo. Il Palermo peggiore della stagione naufraga contro un sontuoso Cittadella che non aveva mai fatto punti nelle precedenti sfide. Altro che primato, altro che fuga: i rosanero non sono mai stati in partita, dal primo all’ultimo minuto soverchiati tatticamente e atleticamente dai giocatori veneti. E dopo la 14esima giornata si devono accontentare del terzo posto, dietro Parma e Bari. Ci può essere la attenuante di una vigilia turbolenta, è stato tutto troppo brutto per essere vero.
PALERMO: Posavec 5; Struna 4, Bellusci 4, Szyminski 4; Rispoli 4,5, Murawski 4,5, Jajalo 5 (dal 10′ s.t. Coronado 5), Chochev 4,5, Aleesami 5; Embalo 5 (dal 17′ s.t. Trajkovski); Nestorovski 5.
CITTADELLA: Alfonso 6,5; Salvi 7,5, Varnier 6,5, Scaglia 6,5, Caccin s.v. (dal 28′ p.t. Pezzi 6); Schenetti 6,5, Iori 7, Pasa 6; Chiaretti 6,5 (dal 36′ s.t. Settembrini s.v.); Kouame 7,5, Strizzolo 8 (dal 27′ s.t. Litteri s.v.).
Posavec 5: Compie due buone parate di riscaldamento, poi subisce un gol su cui non ha responsabilità perché il tiro è molto ravvicinato ed è pure deviato da Szyminski. Sul secondo gol invece è responsabile insieme a un bel po’ di compagni che fanno arrivare Chiaretti alla conclusione: la sua respinta però non è impeccabile e Strizzolo ne approfitta. Il terzo gol lo può solo ammirare, l’unica grande parata la fa a due minuti ma non serve.
 
 

 

 




 
Il vero fallimento del Palermo, per ora, è in campo. Il Palermo peggiore della stagione naufraga contro un sontuoso Cittadella che non aveva mai fatto punti nelle precedenti sfide. Altro che primato, altro che fuga: i rosanero non sono mai stati in partita, dal primo all’ultimo minuto soverchiati tatticamente e atleticamente dai giocatori veneti. E dopo la 14esima giornata si devono accontentare del terzo posto, dietro Parma e Bari. Ci può essere la attenuante di una vigilia turbolenta, è stato tutto troppo brutto per essere vero.
 
PALERMO: Posavec 5; Struna 4, Bellusci 4, Szyminski 4; Rispoli 4,5, Murawski 4,5, Jajalo 5 (dal 10′ s.t. Coronado 5), Chochev 4,5, Aleesami 5; Embalo 5 (dal 17′ s.t. Trajkovski); Nestorovski 5.
CITTADELLA: Alfonso 6,5; Salvi 7,5, Varnier 6,5, Scaglia 6,5, Caccin s.v. (dal 28′ p.t. Pezzi 6); Schenetti 6,5, Iori 7, Pasa 6; Chiaretti 6,5 (dal 36′ s.t. Settembrini s.v.); Kouame 7,5, Strizzolo 8 (dal 27′ s.t. Litteri s.v.).
 
 
Posavec 5: Compie due buone parate di riscaldamento, poi subisce un gol su cui non ha responsabilità perché il tiro è molto ravvicinato ed è pure deviato da Szyminski. Sul secondo gol invece è responsabile insieme a un bel po’ di compagni che fanno arrivare Chiaretti alla conclusione: la sua respinta però non è impeccabile e Strizzolo ne approfitta. Il terzo gol lo può solo ammirare, l’unica grande parata la fa a due minuti ma non serve.
Struna 4: La difesa è in barca, sempre in affanno e quindi una bella dose di responsabilità ce l’ha anche lui che non contribuisce certo a dare ordine. Falloso, spesso inutilmente, inguardabile anche nella chiusura su Salvi in occasione del terzo gol.


Bellusci 4: In difficoltà fin dal primo minuto, sopratutto per problemi di rapidità. Rimedia un’ammonizione dopo pochi minuti che non aiuta il suo compito, gli attaccanti veneti sono troppo rapidi per il suo passo.
Szyminski 4: Il gol di Kouame ce l’ha lui sulla coscienza che si fa beffare come un principiante sulla giocata estrosa dell’avversario. Ma anche prima del gol non era sembrato sereno come in altre circostanze. Nel secondo tempo va anche peggio perché il Palermo non ha più il controllo del campo.
Rispoli 4,5: Primi dieci minuti esplosivi, con due scorribande a destra e un tiro pericoloso che termina di poco fuori. Poi, piano piano scompare.
Murawski 4,5: Una delle sue peggiori partite in questo campionato. Arruffone in fase propositiva, fragile in fase di contenimento.
Jajalo 5: Fa come al solito il vertice basso del centrocampo. Siccome il filtro è decisamente modesto anche lui va spesso in affanno non riuscendo a contenere le avanzate a folate degli avversari. Il cambio con Coronado è evidentemente tattico ma nemmeno lui stavolta è particolarmente ispirato.
(Coronado) 5: Chiamato a gran voce dal pubblico. Ma non era la sua assenza la vera causa di un primo tempo preoccupante. E difatti il Palermo è stato deficitario anche con lui in campo, anche peggio perchè non aveva né capo né coda dal punto di vista tattico. Lui ha fatto qualche buona giocata ma fine a se stessa.
Chochev 4,5: Gioca un po’ svagato sul centrosinistra, qualche buona azione ma inconsistente sul piano della quantità, specie in copertura. Il terzo gol, a partita ampiamente conclusa, nasce da un suo errore grave. Se il centrocampo naufraga è anche colpa sua.
Aleesami 5: Lontano parente del giocatore esplosivo che conosciamo. Ma era prevedibile ed inevitabile, il recupero di un giocatore, reduce da un infortunio piuttosto complicato, non è mai semplice e dovrà essere graduale.
Embalo 5: Oggi la confusione e l’approssimazione sono enormemente più evidenti delle buone giocate. Come sempre si impegna al massimo ma non incide mai, nemmeno quando – nel primo tempo – ruba palla a un avversario ed entra pericolosamente in area.
(Trajkovski) s.v.: Entra due minuti prima che il Cittadella raddoppia. Preferiamo non dare un giudizio tecnico che sarebbe ingeneroso, di certo questa sconfitta non ce l’ha lui sulla coscienza. Però…
Nestorovski 5: Palle giocabili zero. E dunque fa zero pure lui. L’unica conclusione in porta arriva a metà ripresa, un colpo di testa su calcio d’angolo. E’ apprezzabile per la abnegazione con cui si fa dare palla dai compagni e conquista punizioni a tre quarti di campo. Ma è troppo poco per avvicinarsi alla sufficienza.
 
m.c

Fonte: stadionews