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2/12/2017 20:43

Serie B Palermo-Venezia 0-0. Rosanero momentaneamente in vetta

Al Barbera il posticipo del campionato cadetto si chiude a reti inviolate. La squadra di Tedino aggancia il Parma e il Bari, che deve ancora giocare
 
PALERMO - Termina 0-0 la gara tra Palermo e Venezia. Per i rosanero sfuma la possibilità di concedersi una notte da capolista in solitaria (in attesa della gara del Bari). Raccogliendo un solo punto, infatti, il Palermo aggancia quota 29 punti in classifica, pari merito con il Parma e, appunto, il Bari che ha però una gara in meno. Dall'altra parte, il Venezia (che ha giocato l'ultima fase della gara con l'uomo in meno per i due gialli in rapida successione rimediati da Domizzi), sale a quota 26, agganciando Empoli e Cremonese in sesta posizione.
 
LA PARTITA - E' una gara piuttosto equilibrata, nella prima frazione di gioco, con le retroguardie protagoniste di una partita accorta che concede poco agli attacchi avversari. Il Palermo prova a farsi vedere in avvio, con Coronado e Trajokoski (quest'ultimo cade in area al 6' ma l'arbitro Chiffi lascia proseguire), il Venezia si fa vivo con Moreo (12') e Modolo (21'). Al 25' Gnahorè mette anche in rete il pallone, ma tutto era fermo per offside. Buona, al 35', la conclusione di Trajokovski che con un destro dai 25 metri chiama Audero al tuffo.
 
SECONDO TEMPO - Nella ripresa, il Palermo si fa vedere con pericolosità al 9', quando scambiano Trajkovski e Coronado, il secondo prova il diagonale, ma Audero non si lascia sorprendere. Ancora i due si fanno vedere al 23', stavolta è Trajkovski ad andare alla conclusione, deviata in calcio d'angolo. Ispirato Coronado, che al 28' prova un destro dai 25 metri che non crea problemi ad Audero. Al 34' possibile svolta dell'incontro: Domizzi prima entra in ritardo, poi protesta per il primo giallo rimediandone un altro e abbandonando anzitempo il campo. Cinque minuti dopo, nonostante l'uomo in meno, è il Venezia a farsi vedere, con Pinato che, servito da Zigoni conclude a rete di sinistro dal limite, palla con deviazione di Rispoli, ma Posavec c'è. Al 45' il Palermo ci prova con Embalo che, su suggerimento di Davidowicz scarica il mancino al volto: Audero non si lascia sorprendere.
 
m.c

Fonte: corriere dello sport