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25/11/2017 18:33

Serie B, il Palermo torna in vetta. Cadono Venezia e Parma

In attesa di Bari-Foggia, i rosanero riassaporano il primato passando (1-3) ad Avellino. I lagunari si fanno sorprendere (1-3) dal Novara, i ducali perdono (2-1) il derby con il Carpi. Risale il Cittadella, crolla il Pescara a La Spezia  

 ROMA - In attesa di Bari-Foggia (domenica, ore 12.30), il Palermo torna da solo in vetta alla classifica di serie B. Vince, in 10 contro 11, ad Avellino (1-3) e stacca, oltre al Frosinone, fermato sul 3-3 nell'anticipo a Empoli, anche il Parma, sconfitto 2-1 nel derby dal Carpi, e il Venezia, sorpreso in casa (1-3) dal Novara. Risale il Cittadella che fa suo (2-1) lo scontro diretto per i playoff con la Salernitana mentre la Cremonese non va oltre lo 0-0 ad Ascoli. Male il Pescara di Zeman, travolto (4-0) a La Spezia. In coda finisce in pareggio (1-1) la sfida tra Pro Vercelli ed Entella. Chiuderanno il programma Ternana-Perugia (domenica, ore 15) e Cesena-Brescia (lunedì, ore 20.30).
 
 
AVELLINO-PALERMO 1-3
Prova di forza del Palermo che, in 10 contro 11, espugna Avellino e riscatta lo scivolone interno con il Cittadella. I rosanero partono fortissimo, spaventano Lezzerini con Nestorovski, Coronado e Jajalo ma poi calano l'intensità e rischiano di essere infilati da D'Angelo. Per passare gli uomini di Tedino hanno bisogno di un pizzico di fortuna: al 36' Molina, nel tentativo di anticipare Nestorovski su un lancio in area di Chochev, scavalca Lezzerini con un maldestro pallonetto. A rianimare gli irpini pensa Cionek che al 42' si fa espellere dall'arbitro Nasca per un duo intervento a gamba tesa ai danni di D'Angelo. L'Avellino si carica e sfiora il pari con Moretti. Il Palermo, però, non si spaventa e, in avvio di ripresa, raddoppia (48') in contropiede: Coronado lancia in area sulla destra Gnahoré che con un forte tiro a fil di palo batte Lezzerini. L'Avellino non riesce a riaprire la partita con Ardemagni e al 77' incassa anche lo 0-3, firmato Nestorovski con una pronta girata su cross basso da sinistra di Jajalo. I padroni di casa riescono solo a rendere meno pesante la sconfitta con Asencio che, all'81', realizza il gol della bandiera con un tocco a porta vuota su assist da sinistra di Bidaoui.

 
CARPI-PARMA 2-1
Il Parma perde il derby con il Carpi e lascia la vetta della classifica. Gara ricca d'emozioni al Cabassi. I ducali mancano una buona occasione in avvio con Insigne e vengono immediatamente puniti dai biancorossi che piazzano un micidiale uno-due in 5'. Al 5' sblocca il risultato Pasciuti, lesto a riprendere una corta respinta di Frattali su punizione da lontanissimo di Malcore. Il raddoppio, al 10', lo firma Verna con un preciso destro in diagonale su assist di Mbakogu. Il Parma non si abbatte e, dopo aver sfiorato il palo con Baraye, accorcia le distanze (22') con un sinistro in scivolata da distanza ravvicinata di Insigne, liberato in area da Baraye. Gli uomini di D'Aversa insistono ma mancano il pari con Di Gaudio e Munari (palo). Nella ripresa il Carpi controlla meglio gli ospiti, pericolosi solo con Barillà, e legittima il successo sfiorando in un paio di occasioni il tris con Verna.

 
VENEZIA-NOVARA 1-3
Il Venezia si fa sorprendere in casa dal Novara e scivola al 5° posto. A sbloccare l'equilibrio pensa, al 30', Da Cruz: triangola al limite con Maniero, salta Domizzi e batte Audero con un preciso destro in diagonale. Il Venezia accusa il colpo e al 37' incassa lo 0-2: tutto merito di Dickmann che, su un lancio in area di Da Cruz, vince un rimpallo con Garofalo e infila il pallone di destro sotto l'incrocio. Dopo aver addirittura rischiato lo 0-3 su un tiro di Calderoni, salvato sulla linea da Bruscagin in avvio di ripresa, il Venezia si sveglia: manca tre buone occasioni con Falzerano (traversa). Moreo e Pinato e al 66' accorcia le distanze: Falzerano salta in area sulla destra Mantovani e infila Benedettini con un preciso sinistro sul primo palo. Gli uomini di Inzaghi insistono e vanno vicini al 2-2 con Bentivoglio, Geijo e Andjelkovic. Il Novara, però, non resta a guardare e, dopo aver fallito tre limpide occasioni di rimessa con Macheda, Da Cruz e Di Mariano, chidue i conti al 93' con lo stesso Macheda che insacca a porta vuota su centro dalla destra di Di Mariano.

 
CITTADELLA-SALERNITANA 2-1
Il Cittadella ferma, dopo 12 gare, la serie positiva della Salernitana e scavalca i campani nella corsa playoff. I veneti partono forte e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Pasa (palo) e Salvi, sbloccano il risultato (23') con un perfetto colpo di testa di Vernier su cross dal vertice sinistro dell'area di Pasa. Il Cittadella manca il raddoppio con Iori e al 32' viene beffato da Pucino che pareggia con un tocco al volo su angolo dalla destra di Ricci. Il Cittadella non ci sta, si rimbocca le maniche e, nella ripresa, dopo aver fallito una buona opportunità con Chiaretti, si va a prendere i tre punti (82') con Litteri che gira in rete di testa un tiro-cross in diagonale di Pasa.
 
ASCOLI-CREMONESE 0-0
Boccata d'ossigeno per il fanalino di coda Ascoli che, dopo le dimissioni di Maresca e l'annuncio del presidente Bellini di voler vendere la società, interrompe contro la Cremonese l'emorragia di sconfitte (4 di fila). Dopo mezz'ora di grande equilibrio con un paio di occasioni per parte (Piccolo e Claiton per i grigiorossi, Bianchi e Carpani per i marchegiani), la Cremonese prova a far valere il proprio maggior tasso tecnico ma manca con Mokulu (2) e Brighenti le migliori occasioni per portar via i tre punti dal Del Duca.

 
SPEZIA-PESCARA 4-0
Un brutto Pescara crolla a La Spezia, consentendo ai liguri di tornare alla vittoria dopo 5 giornate di digiuno. Dopo aver mancato una ghiotta occasione con Forte, lo Spezia sblocca il risultato al 33': il gol lo segna Maggiore con un preciso destro in diagonale su assist smarcante di Forte. La squadra di Zeman manca il pari con Brugman e, al 55', viene punita dal subentrato Ammari che, smarcato al limite da Maggiore, batte Fiorillo con un preciso destro a fil di palo. Il Pescara crolla e finisce per incassare altre due reti. Al 73' pensa Granoche a firmare il tris con un bel destro in mezza girata su torre di Pessina. Quindi, all'83', è Forte a calare il poker con un preciso interno sinistro su cross dalla destra di De Col.
 
PRO VERCELLI-ENTELLA 1-1
La Pro riprende l'Entella e conquista un punto prezioso in chiave salvezza. Ospiti in vantaggio dopo 21' grazie all'ex La Mantia, che irrompe di testa su un cross dalla sinistra di De Luca. La Pro accusa il colpo ma l'Entella non ne approfitta mancando il raddoppio con Nizzetto, Crimi e De Luca. Nella ripresa la Pro reagisce e al 65' pareggia con Bifulco che si fa perdonare un errore commesso poco prima girando in rete di testa un cross dalla sinistra di Mammarella. Sulle ali dell'entusiasmo, i padroni i casa insistono ma mancano il gol-vittoria con Mammarella e Castiglia.

 
m.c

Fonte: repubblica.it