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2/11/2017 08:55

Vincenzo Palumbo: “A Palermo non fui un professionista. Nestorovski mi ricorda Cappioli”

Vincenzo Palumbo si racconta. Tante sono le ferite aperte del talento ex Palermo e Pescara, che dà le proprie impressioni sul match di domani tra biancazzurri e rosanero, ma ripercorre anche i momenti bui della sua vita, su tutti quelli legati all’esperienza in Sicilia.
 
In un’intervista rilasciata al Giornale di Sicilia, l’italo-tedesco (nativo di Heilbronn) ripercorre la propria carriera e i propri errori; talento in campo ed eccessi fuori: “Non posso nascondere questo aspetto del mio carattere. APescara ho vissuto la mia migliora annata dal punto di vista calcistico. A Palermo invece le soddisfazioni personali (nonostante la promozine in B) furono davvero poche. Potevo dare di più, il rammarico resta”.
Un’esperienza da alcuni episodi di vita privata di una certa gravità: “Non mi sono comportato da professionista. Giocavo poco con Mutti, ma invece di impegnarmi sul campo ho pensato solo a uscire e divertimi reagendo in maniera sbagliata. La mia fuga in Germania (per raggiungere mio fratello)? Ho gestito malissimo quella situazione, avrei dovuto usare la testa. Forse oggi avrei un’altra carriera”.
Poi arrivo anche la squalifica per uso di stupefacenti e un’indagine per spaccio: “Tutto terminò con l’assolutore in sede penale e la riduzione della squalifica a 6 mesi, ma rappresenta un grosso neo nella mia vita. Soffrivo nello stare ai margini ed è emersa tutta la mia fragilità, frequentando amicizie sbagliate; la società, onestamente, mi ha fatto sentire trascurato, mentre la gente di Palermo fu eccezionale”.
“Tra Pescara e Palermo, – aggiunge – mi aspetto una bella partita, con i rosanero che hanno mostrato una bella capacità di reazione dopo la prima di campionato. Per me vinceranno 2-1 con una doppietta di Nestorovski: è un attaccante vero, anche per come ha affrontato questo periodo difficile e come si è caricato la squadra sulle spalle. Mi ricorda Cappioli, capitano vero che ai tempi nell’anno della promozione in B fu determinante”.
 
FrancescoMrHydeRNG

Fonte: Giornale di Sicilia