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12/11/2017 23:45

Il Palermo in vetta

Cremonese-Palermo 1-2, cronaca e pagelle

Nel giorno di San Martino a maturare non è solo il mosto, ma anche il Palermo di Bruno Tedino sempre più simile a un ottimo vino di qualità. Frizzantino, spumeggiante e in grado di vincere nonostante l'iniziale svantaggio: i rosa cominciano a fare paura, non soltanto per la vittoria quanto per il gioco che inizia a esprimere e per la facilità con cui gli uomini di Tedino - quando vogliono - riescono ad arrivare a tu per tu con il portiere avversario. Cremonese-Palermo finisce 1-2, rosa primi in classifica.
Perdersi per poi ritrovarsi. Il Palermo continua questa intensa love story a distanza con la vetta della classifica e dopo averla persa per l’ennesima se n’è subito riappropriata, questa volta battendo la modesta Cremonese e sfruttando l’assist servito ieri sera dell’ex rosanero Gilardino, in rete contro il Frosinone. La serie B non è una dolce favola a lieto fine e dunque niente colpi di scena allo stadio Giovanni Zini: Golia batte Davide lanciando così un chiaro messaggio alle dirette concorrenti per il titolo, fra cui Frosinone e Venezia. Nota positiva: questo Palermo è in grado di vincere anche senza i soliti gol di Nestorovski. All’attaccante macedone, per questa quattordicesima giornata, si sono sostituiti Rispoli e Chochev. Gli undici titolari scelti da Tedino non sono affatto una sorpresa. Il Palermo ritrova Bellusci in campo dal primo minuto e lancia per la prima volta in campionato Embalo come esterno sinistro. Bisogna osare per vincere queste partite e la scelta di schierare il giocatore africano titolare non può che essere un tentativo di impensierire il più possibile gli avversari con la sua velocità e la sua imprevedibilità. Anche se nel primo tempo fatica ad ambientarsi sulla sinistra. Per il resto nulla di nuovo rispetto a quanto visto a Pescara, eccetto Pomini.
Allo stadio Giovanni Zini la posta in palio è più alta di quanto non si possa pensare. Palermo e Cremona si giocano il primato in classifica in virtù dei risultati maturati negli altri campi di B. La tensione è palpabile fin dal fischio d’inizio: la formazione di casa prova a dettare i tempi di gioco ma di fronte si ritrova un Palermo compatto e abile nel ripartire in contropiede. Il recupero di Bellusci è sicuramente una delle note positive della giornata: il difensore ventinovenne fa tutto il tempo a "sportellate" con gli attaccanti avversari dimostrandosi una vera e propria garanzia per il mister. I principali pericoli per Nestorovski e compagni arrivano dalla corsia di sinistra: cross à gogo per l’attaccante Mokulo costretto a sbracciare più volte contro gli avversari. L’arrembaggio della Cremonese premia gli uomini di Tesser che al 21’, sempre dalla sinistra, trovano il gol del temporaneo vantaggio. Punizione defilata di Piccolo bravo a “pescare” in area di rigore il compagno Claiton Dos Santos che sbuca alle spalle di tutti e batte di testa Pomini. Il Palermo, però, dimostra di sapere incassare senza andare al tappeto, proprio come a Pescara.
Due minuti più tardi sono proprio i rosa a trovare il gol del pareggio con Andrea Rispoli, servito alla perfezione da Coronado in area di rigore. Il terzino rosanero a tu per tu con Ujkani non sbaglia e insacca il pallone alle spalle del portiere avversario. Il tempo della pazienza è finito. Le due squadre si allungano e il match diventa sicuramente più divertente. Dopo aver soltanto accarezzato l’idea di essere in vetta, la Cremonese prova a rendersi pericolosa con il solito Mokulo. Dall’altra parte però c’è un Palermo già ferito una volta e che non intende passare nuovamente in svantaggio.
Nessun cambio per mister Tedino alla ripresa del match. Scelta che premia l’ex Pordenone perché il Palermo entra in campo con la stessa compattezza e determinazione. Bastano 7 minuti ai rosa per trovare il gol del vantaggio grazie a un sempre più rigenerato Chochev: il centrocampista bulgaro è bravo a sfruttare l’ottimo assist di Embalo e a battere Ujkani con un tiro dagli undici metri: per lui secondo gol consecutivo in campionato. Il match si infiamma quando Struna stoppa la palla con il braccio all’interno dell’area di rigore. Un dettaglio sfuggito all’arbitro. La Cremonese recrimina ma il Palermo viene graziato da Abbattista.
I punti in palio sono davvero pesanti. Gli uomini di Tedino provano a far scorrere i minuti gestendo il pallone e cercando di addormentare definitivamente il match. La prima mossa del tecnico rosanero arriva al 70’, quando decide di richiamare in panchina Coronado per gettare nella mischia il giovanissimo Fiordilino. L’intento è chiarissimo: difendere il risultato. Impresa non semplice, specialmente se giochi in uno stadio dove quest’anno nessuno è riuscito a piegare i padroni di casa. Tedino corre ai ripari cercando con l’ingresso in campo di Monachello di impensierire la difesa avversaria e chiudere il match.
Da Tedino a Tesser: il tecnico della Cremonese non intende arrendersi e manda in campo l’ennesima punta negli ultimi sette minuti. Il Palermo soffre e a tre minuti dalla fine viene salvato da un incredibile palo sul “siluro” di Almici. I brividi non finiscono qui: al 90’ è ancora la Cremonese a sfiorare il vantaggio con un tiro dalla distanza di Pesce contro il quale si oppone un immenso Pomini che regala i tre punti al club rosanero.
Tabellino del match CREMONESE:  Ujkani; Almici, Canini, Claiton, Renzetti; Arini (Cavion 63’), Pesce, Croce (Scappini 83’); Piccolo( Perrulli 75’); Brighenti (cap.), Mokulu;
PALERMO: Pomini 6; Struna 6, Bellusci,  Szyminski 6;  Rispoli 7, Murawski 6, Jajalo 6, Chochev 7, Embalo 6,5 (Monachello); Coronado 6 (Fiordilino 70’); Nestorovski 5,5 (Gnahorè 90’);
Arbitro: Eugenio Abbattista;
Assistenti: Tarcisio Villa - Gianluca Sechi;
Quarto ufficiale: Lorenzo Illuzzi;
Reti: Claiton 21’; Rispoli 23’, Chochev 52’;
Ammoniti: Almici 31’; Arini 44’; Renzetti 95’

I migliori Today CHOCHEV 7: Quella di oggi non sarà sicuramente stata la migliore partite da quando veste la maglia rosa. Una buona prestazione condita dal gol del definitivo 2-1. Una rete che vale i tre punti;
POMINI 7: Immenso il portierone 36enne. Che fosse una garanzia l’avevamo capito da tempo. Ma il miracolo al 90’ su Pesce è un qualcosa di straordinario.



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m.c

Fonte: palermotoday